martedì 28 aprile 2026

Abitare a Bologna: come cambia il comfort termico nelle case della città

Bologna è una città di case diverse. Il palazzo in mattoni rossi sotto i portici del centro storico, il condominio anni Settanta di Borgo Panigale, la villetta bifamiliare delle colline verso San Luca, il loft ricavato da un ex capannone nel quartiere Bolognina: ogni tipologia abitativa ha caratteristiche termiche specifiche che influenzano direttamente il comfort estivo e invernale e le scelte di climatizzazione.

Capire queste differenze è il primo passo per gestire in modo intelligente il comfort della propria abitazione — e per fare scelte di manutenzione e assistenza coerenti con il tipo di immobile in cui si vive.




Il centro storico: bellezza e sfide termiche

Gli appartamenti del centro storico di Bologna — il quadrilatero tra Piazza Maggiore, via Indipendenza, via Rizzoli e i vicoli del Quadrilatero — sono tra i più ambiti della città e tra i più impegnativi dal punto di vista del comfort termico.

Le murature in mattoni pieni degli edifici medievali e rinascimentali hanno uno spessore che varia tra i 50 e i 120 centimetri. Questo crea un effetto di inerzia termica significativo: in inverno mantengono il calore a lungo, ma in estate accumulano il calore delle ore più calde e lo rilasciano lentamente nelle ore notturne, rendendo le notti particolarmente afose.

I soffitti alti — spesso tra i 3,5 e i 5 metri negli appartamenti dei piani nobili — aumentano il volume d'aria da climatizzare. Un impianto dimensionato per un appartamento moderno con soffitto a 2,7 metri risulta sistematicamente insufficiente in questi contesti.

Le finestre piccole e le esposizioni spesso irregolari — una caratteristica del tessuto urbano medievale che non seguiva criteri di orientamento solare — creano zone d'ombra persistenti ma anche zone di irraggiamento intenso difficili da gestire senza un impianto adeguato.


I quartieri universitari: alta densità e impianti condivisi

Il quartiere Universitario — l'area compresa tra via Zamboni, via delle Belle Arti, via Irnerio e i viali di circonvallazione — concentra una delle densità abitative più alte della città, con una popolazione che cambia parzialmente ogni anno al ritmo degli studenti fuorisede.

Le abitazioni di questa zona sono prevalentemente appartamenti in palazzi costruiti tra il dopoguerra e gli anni Ottanta, spesso frazionati nel corso degli anni per aumentare il numero di unità. La qualità degli impianti è estremamente variabile: si trovano appartamenti con impianti modernissimi e appartamenti dove il condizionatore non è mai stato installato o non viene manutenuto da anni.

In questa zona la richiesta di assistenza tecnica è particolarmente alta nei periodi di cambio inquilino — settembre e febbraio — quando i nuovi arrivati scoprono lo stato degli impianti e richiedono interventi che spesso erano stati rimandati dal gestore.


La Bolognina e i quartieri di trasformazione: il nuovo che avanza

Il quartiere Bolognina, a nord della stazione, è negli ultimi anni uno dei laboratori urbani più interessanti di Bologna. La trasformazione dell'area ex-ferroviaria, i nuovi edifici residenziali e commerciali, il mix tra vecchie abitazioni operaie e nuove costruzioni energeticamente efficienti crea un paesaggio urbano molto eterogeneo anche dal punto di vista termico.

Gli edifici di nuova costruzione in questa zona rispettano le normative più recenti sull'efficienza energetica — cappotto termico, doppi vetri, sistemi di ventilazione controllata — e richiedono impianti di climatizzazione di classe alta per sfruttare pienamente le caratteristiche dell'involucro edilizio. Gli edifici storici della vecchia Bolognina operaia, invece, hanno spesso isolamento minimo e serramenti datati, e richiedono impianti più potenti per compensare le dispersioni termiche.


Le colline: escursioni termiche e ventilazione naturale

I quartieri collinari di Bologna — Colli, San Mamolo, Murri, Savena — godono di condizioni climatiche sensibilmente diverse rispetto alla pianura urbana. Le escursioni termiche tra giorno e notte sono più marcate, la ventilazione naturale è maggiore e le temperature estive sono mediamente 2-4 gradi inferiori rispetto al centro.

In queste zone molte abitazioni possono gestire il comfort estivo con una ventilazione notturna efficace e un impianto di climatizzazione di potenza inferiore rispetto a quanto sarebbe necessario in pianura. Il rischio opposto è il sottodimensionamento: chi installa un impianto calibrato per le notti fresche collinari si trova in difficoltà nelle giornate di caldo estremo quando anche le colline bolognesi raggiungono temperature elevate.


Manutenzione e assistenza: la variabile che cambia tutto

Indipendentemente dalla tipologia abitativa e dal quartiere, la variabile che più di tutte influenza il comfort termico e i costi di gestione è la manutenzione dell'impianto. Un condizionatore non revisionato da tre anni in un appartamento del centro storico consuma mediamente il 35-40% in più rispetto a uno mantenuto correttamente — e in una città come Bologna, dove il periodo di utilizzo intensivo dura 4-5 mesi all'anno, questa differenza si traduce in centinaia di euro di bolletta in più ogni estate.

Per chi cerca assistenza condizionatori Bologna con tecnici che conoscono le specificità degli immobili della città — dai palazzi storici del centro agli edifici di nuova costruzione della periferia — AOI Service opera su tutto il territorio comunale e provinciale con disponibilità continua e copertura su tutte le principali marche.


Un approccio diverso alla climatizzazione

La lezione che si impara vivendo a Bologna è che il comfort termico non si improvvisa. Dipende dalla conoscenza dell'immobile, dalla scelta dell'impianto giusto per quel contesto specifico e da una manutenzione costante che preserva le prestazioni nel tempo.

Investire in questo approccio non è una spesa: è il modo più intelligente per vivere bene in una delle città più belle d'Italia, estate compresa.

Il calcio bolognese negli ultimi mesi: crescita, risultati e nuove ambizioni

 Negli ultimi mesi, il calcio bolognese ha vissuto una fase molto interessante, caratterizzata da prestazioni convincenti, maggiore continuità e una crescente fiducia nei propri mezzi. Il Bologna FC 1909 si sta confermando come una delle realtà più solide del campionato italiano, con un progetto tecnico sempre più definito.


Una squadra in crescita costante

Il Bologna ha mostrato segnali evidenti di crescita, sia dal punto di vista del gioco che dei risultati.

Negli ultimi mesi si è visto:

  • maggiore organizzazione tattica
  • miglioramento nella gestione delle partite
  • più solidità difensiva
  • maggiore incisività in attacco

La squadra ha dimostrato di poter competere anche contro avversari più quotati, ottenendo risultati importanti.


Continuità e rendimento

Uno degli aspetti più significativi è stato il miglioramento della continuità. Se in passato il Bologna alternava buone prestazioni a cali improvvisi, negli ultimi mesi ha trovato una maggiore stabilità.

Questo si traduce in:

  • risultati più regolari
  • meno sconfitte evitabili
  • maggiore sicurezza in campo

La continuità è uno degli elementi chiave per puntare a obiettivi più ambiziosi.


La corsa verso l’Europa

Il Bologna si è ritrovato a lottare per posizioni importanti in classifica, avvicinandosi alla zona europea.

L’obiettivo è:

  • restare nella parte alta della classifica
  • competere per un posto in Europa
  • consolidarsi tra le migliori squadre del campionato

La competizione è alta, ma il Bologna ha dimostrato di poter dire la sua.


Il gioco e l’identità

Negli ultimi mesi la squadra ha sviluppato un’identità chiara, basata su:

  • possesso palla organizzato
  • pressing alto
  • costruzione dal basso
  • movimenti offensivi dinamici

Questo stile di gioco rende il Bologna una squadra moderna e difficile da affrontare.


I protagonisti della stagione

Il merito della crescita va sia al gruppo che ai singoli giocatori.

Negli ultimi mesi si sono distinti:

  • attaccanti in grado di fare la differenza
  • centrocampisti dinamici e tecnici
  • difensori più solidi rispetto al passato

La forza del Bologna è nel collettivo, ma alcuni elementi hanno dato un contributo decisivo.


Il ruolo dell’allenatore

L’allenatore ha avuto un ruolo fondamentale nel percorso della squadra. La sua idea di gioco e la gestione del gruppo hanno permesso al Bologna di crescere e migliorare.

Tra i punti chiave:

  • organizzazione tattica
  • fiducia nei giocatori
  • capacità di adattarsi agli avversari
  • continuità nel progetto

Il rapporto con i tifosi

Negli ultimi mesi si è rafforzato anche il rapporto tra squadra e tifosi. Lo stadio Dall’Ara è tornato a essere un punto di forza, con una tifoseria sempre presente e coinvolta.

Il sostegno del pubblico ha contribuito a creare un ambiente positivo attorno alla squadra.


Le sfide da affrontare

Nonostante i progressi, restano alcune sfide:

  • mantenere alta la concentrazione
  • migliorare i risultati contro le big
  • gestire la pressione delle aspettative
  • evitare cali nei momenti decisivi

Questi aspetti saranno fondamentali per il futuro.


Il futuro del Bologna

Il Bologna guarda avanti con ambizione. Il progetto è solido e orientato alla crescita, con l’obiettivo di diventare una presenza stabile tra le squadre più competitive.

Nei prossimi mesi sarà importante:

  • confermare i risultati
  • migliorare ulteriormente la rosa
  • continuare a crescere come squadra

Conclusione

Il calcio bolognese negli ultimi mesi ha mostrato segnali molto positivi. Il Bologna è una squadra in crescita, con un’identità chiara e obiettivi ambiziosi.

Se riuscirà a mantenere continuità e concentrazione, potrà davvero puntare a traguardi importanti e consolidarsi tra le realtà più interessanti del calcio italiano.

Cronaca bolognese: cosa succede oggi in città tra sicurezza e vita quotidiana

Bologna è una città viva, universitaria e ricca di opportunità, ma come ogni grande centro urbano è anche protagonista di episodi di cronaca che raccontano la realtà quotidiana. Tra sicurezza, controlli e piccoli reati, la situazione attuale riflette le dinamiche tipiche di una città moderna.


Microcriminalità: i reati più frequenti

Negli ultimi periodi, la cronaca bolognese evidenzia una presenza costante di microcriminalità, soprattutto nelle zone più frequentate.

Gli episodi più comuni riguardano:

  • borseggi nei mezzi pubblici
  • furti in centro e nelle aree turistiche
  • scippi e tentativi di furto
  • atti vandalici

Questi fenomeni si concentrano soprattutto nelle zone ad alta affluenza come il centro storico, la stazione e l’area universitaria.


Controlli sul territorio

Per contrastare questi episodi, le forze dell’ordine hanno intensificato i controlli in tutta la città.

Le attività principali includono:

  • pattugliamenti nelle zone sensibili
  • controlli serali e notturni
  • verifiche su locali e attività
  • operazioni contro lo spaccio

Questi interventi hanno portato a identificazioni, sanzioni e, in alcuni casi, arresti.


Truffe e raggiri

Un altro tema molto presente nella cronaca bolognese riguarda le truffe, in aumento soprattutto negli ultimi mesi.

Le più diffuse sono:

  • telefonate di falsi operatori bancari
  • truffe online legate a vendite o investimenti
  • raggiri ai danni di anziani
  • falsi tecnici che si presentano a domicilio

Le autorità invitano i cittadini a prestare attenzione e a non fidarsi di richieste sospette.


Movida e vita notturna

Bologna è una città molto attiva anche di notte, grazie alla presenza di studenti e locali.

Questo comporta alcune criticità:

  • rumori e disturbo della quiete pubblica
  • eccessi legati all’alcol
  • piccoli episodi di disordine

Le istituzioni stanno lavorando per mantenere un equilibrio tra divertimento e rispetto delle regole.


Incidenti e interventi di emergenza

La cronaca quotidiana comprende anche numerosi interventi dei servizi di emergenza.

Tra i più frequenti:

  • incidenti stradali
  • interventi sanitari
  • incendi domestici
  • soccorsi per malori

Questi eventi fanno parte della gestione normale di una città attiva come Bologna.


Una città vivibile ma da monitorare

Nonostante questi episodi, Bologna resta una città con un buon livello di qualità della vita, grazie a:

  • servizi efficienti
  • forte presenza culturale
  • infrastrutture sviluppate
  • comunità attiva

Le criticità esistono, ma vengono affrontate con interventi mirati.


Consigli per vivere Bologna in sicurezza

Per ridurre i rischi nella vita quotidiana è utile:

  • prestare attenzione nelle zone affollate
  • evitare di esporre oggetti di valore
  • diffidare da richieste sospette
  • proteggere i propri dati personali
  • segnalare situazioni anomale

Conclusione

La cronaca bolognese racconta una città dinamica e complessa, dove convivono vivibilità e sfide quotidiane. Restare informati e adottare comportamenti prudenti è fondamentale per vivere Bologna in modo sereno e consapevole.

lunedì 2 febbraio 2026

Sicurezza a Bologna: furti nei negozi in aumento e come difendersi

 Negli ultimi mesi il tema della sicurezza a Bologna è diventato centrale, soprattutto per quanto riguarda i furti nei negozi e nelle attività commerciali. Episodi di cronaca locale, segnalazioni dei commercianti e racconti di quartiere parlano di spaccate, serrande forzate e intrusioni notturne, sia in centro storico sia nelle zone periferiche.

Vivere e lavorare a Bologna resta un privilegio, ma oggi più che mai per chi ha un’attività è fondamentale proteggersi in modo adeguato.


📈 Furti nei negozi: cosa sta succedendo

Negli ultimi tempi molti furti avvengono:

  • durante la notte o all’alba

  • nei giorni feriali, quando la sorveglianza è minore

  • approfittando di serrande vecchie o poco resistenti

I ladri colpiscono velocemente, puntando su negozi con chiusure datate, dove bastano pochi minuti per sollevare o piegare una serranda ed entrare all’interno.


🔓 Serrande nel mirino: il punto più debole

Nella maggior parte dei casi l’ingresso non avviene dalla porta principale, ma:

  • forzando la serranda

  • sollevandola se priva di sistemi antisollevamento

  • piegandola con leve o strumenti da scasso

Le serrande tradizionali, soprattutto se vecchie, rappresentano oggi uno dei punti più vulnerabili per i negozi. Una volta superata la serranda, l’accesso è immediato e spesso silenzioso, infatti è sempre meglio farle controllare da un fabbro per riparazione serrande a Bologna.


🛡️ Controllare la sicurezza del negozio: il primo passo

Uno degli errori più comuni è dare per scontato che la serranda “tenga”. In realtà è fondamentale:

  • controllare periodicamente lo stato della serranda

  • verificare che non si sollevi facilmente

  • accertarsi che guide e chiusure siano integre

Un controllo preventivo permette di individuare punti deboli prima che vengano sfruttati dai ladri.


🚪 Serrande blindate e di nuova generazione

Sempre più commercianti stanno scegliendo serrande blindate o di nuova generazione, progettate proprio per resistere ai tentativi di effrazione.

I vantaggi principali sono:

  • maggiore resistenza a leve e piegature

  • sistemi antisollevamento integrati

  • materiali rinforzati

  • effetto deterrente visivo

Una serranda moderna non rende il negozio inviolabile, ma allunga i tempi di effrazione, spesso facendo desistere i malintenzionati.


🚨 Antifurti e sistemi di allarme

Accanto alla protezione meccanica, è fondamentale integrare:

  • allarmi collegati alla serranda

  • sensori di vibrazione

  • sirene esterne ben visibili

  • notifiche immediate sullo smartphone

I negozi protetti da antifurto sono statisticamente meno colpiti, perché aumentano il rischio per i ladri.


💡 Buone pratiche quotidiane

Oltre alle strutture, contano anche le abitudini:

  • non lasciare merce di valore in vista

  • svuotare sempre il fondo cassa

  • illuminare bene l’ingresso del negozio

  • collaborare con i commercianti vicini

La sicurezza è più efficace quando è condivisa.


Prevenzione prima di tutto

I furti nei negozi a Bologna sono un problema reale, ma non inevitabile.
Investire nella sicurezza, controllare serrande e chiusure e scegliere soluzioni blindate o di nuova generazione significa proteggere il proprio lavoro e la propria tranquillità.

Oggi la sicurezza non è una spesa superflua, ma una scelta di tutela.
E intervenire prima è sempre meglio che subire dopo.

👉 Su Super Bologna continuiamo a parlare di sicurezza reale, quella che riguarda chi vive e lavora ogni giorno in città.

La cucina bolognese: tradizione, sostanza e identità

 La cucina bolognese è molto più di un insieme di ricette famose: è una parte fondamentale dell’identità di Bologna. Qui il cibo è cultura, famiglia e rispetto delle tradizioni. Non a caso Bologna è conosciuta come la Grassa: una città dove si mangia bene, con piatti ricchi, sinceri e senza compromessi.




🍝 Una cucina nata nelle case

La vera cucina bolognese nasce nelle cucine di casa, non nei ristoranti turistici. È una cucina fatta di:

  • tempi lunghi

  • ingredienti semplici

  • gesti tramandati

Le ricette non si improvvisano e non si “alleggeriscono”: a Bologna il cibo è una cosa seria.


🍜 La pasta fresca: il cuore della tradizione

Il simbolo assoluto della cucina bolognese è la pasta all’uovo fatta a mano, preparata ancora oggi dalle sfogline.

I piatti più rappresentativi sono:

  • Tagliatelle al ragù, il piatto simbolo della città

  • Tortellini in brodo, sacri per ogni bolognese

  • Lasagne verdi alla bolognese, ricche e stratificate

  • Balanzoni, dal ripieno deciso

Ogni famiglia ha la sua ricetta, spesso custodita gelosamente.


🥩 Il ragù bolognese: lento e autentico

Il ragù bolognese non è una salsa veloce. È una preparazione che richiede pazienza e cottura lenta, fatta di carne, soffritto e pochi ingredienti scelti con cura.

Una regola è chiara per tutti:
👉 il ragù non si abbina agli spaghetti, ma alle tagliatelle o ad altra pasta all’uovo.


🧀 Salumi e prodotti del territorio

La cucina bolognese è anche fatta di prodotti locali di grande qualità:

  • mortadella, simbolo cittadino

  • salumi tradizionali

  • formaggi emiliani

  • carni lavorate artigianalmente

Prodotti che raccontano una forte tradizione contadina, ancora viva soprattutto in provincia.


🍰 Dolci semplici, ma ricchi di storia

Anche nei dolci la cucina bolognese resta fedele a se stessa:

  • Certosino, tipico delle festività

  • Raviole, legate alle ricorrenze

  • torte casalinghe, genuine e senza eccessi

Dolci che parlano di famiglia, stagioni e memoria.


🏘️ Città e provincia: una tradizione condivisa

La cucina bolognese non si ferma al centro storico. Nei paesi della provincia le ricette sono spesso ancora più autentiche, legate ai prodotti locali e ai ritmi della campagna. Qui il pasto resta un momento di incontro e condivisione.


Una cucina che non segue le mode

In un mondo che corre, la cucina bolognese resiste.
Non si reinventa, non cerca scorciatoie: resta fedele alle sue radici.

Raccontare la cucina bolognese significa raccontare Bologna stessa:
generosa, concreta e orgogliosa della propria storia.

👉 Una cucina che non ha bisogno di cambiare per restare attuale. 🍽️❤️

Cosa visitare a Bologna: guida ai luoghi imperdibili della città

 Visitare Bologna significa entrare in una città autentica, dove la storia convive con una vita quotidiana vivace e reale. Bologna non è solo da vedere, ma da vivere lentamente, passeggiando sotto i portici e fermandosi nelle piazze. Ecco i luoghi che non possono mancare in una visita.




🏛️ Piazza Maggiore: il cuore di Bologna

Il centro simbolico della città è Piazza Maggiore, punto di ritrovo per cittadini e visitatori. Qui si affacciano alcuni degli edifici più importanti:

  • Basilica di San Petronio, una delle chiese più grandi d’Europa

  • Palazzo d'Accursio

  • Palazzo del Podestà

Sedersi in piazza è già parte dell’esperienza bolognese.


🗼 Le Due Torri

Le celebri Due Torri (Asinelli e Garisenda) sono il simbolo più riconoscibile della città.
Salire sulla Torre degli Asinelli permette di ammirare uno dei panorami più belli sui tetti rossi di Bologna.


🚶 I portici di Bologna

I Portici di Bologna sono un elemento unico al mondo: oltre 60 chilometri di arcate che attraversano la città. Camminare sotto i portici significa vivere Bologna come un vero bolognese, in ogni stagione.


Il Santuario di San Luca

Il Santuario della Madonna di San Luca domina la città dall’alto dei colli.
È raggiungibile percorrendo il portico più lungo del mondo o con i mezzi pubblici. La vista dall’alto ripaga ogni passo.


🏘️ Il Quadrilatero e i mercati storici

Per scoprire l’anima gastronomica di Bologna bisogna visitare il Quadrilatero di Bologna.
Botteghe storiche, salumerie e forni raccontano una tradizione culinaria viva e quotidiana.


🎓 Archiginnasio e Università

L’Archiginnasio di Bologna ospita il celebre Teatro Anatomico ed è una testimonianza dell’università più antica d’Europa. Un luogo che unisce cultura, storia e identità cittadina.


🌳 Giardini e colli bolognesi

Per una pausa dal centro:

  • Giardini Margherita, il parco più amato dai bolognesi

  • i colli bolognesi, ideali per passeggiate e relax

Perfetti per rallentare dopo una giornata di visite.


Bologna, una città da scoprire con calma

Bologna non è fatta solo di monumenti, ma di atmosfera, persone e dettagli. Ogni angolo racconta una storia e ogni passeggiata diventa un’esperienza.

👉 Bologna è una città che non si consuma in fretta: prenditi il tempo giusto per scoprirla davvero.

La storia di Bologna: dalle origini antiche alla città di oggi

 La storia di Bologna è una delle più lunghe e affascinanti d’Italia. Ogni strada, ogni portico e ogni piazza raccontano secoli di trasformazioni che hanno reso Bologna una città unica, capace di cambiare senza mai perdere la propria identità.


🏺 Le origini etrusche: Felsina

Prima di chiamarsi Bologna, la città era conosciuta come Felsina, uno dei più importanti insediamenti etruschi dell’Italia settentrionale.
Grazie alla sua posizione strategica, Felsina divenne presto un centro commerciale e culturale di rilievo, gettando le basi della futura città.


🏛️ Bononia romana

Con la conquista romana, Felsina divenne Bononia.
I Romani ridisegnarono la città secondo un impianto ordinato, con strade perpendicolari, foro, terme e infrastrutture pubbliche. Ancora oggi la struttura del centro storico ricalca in parte l’antico assetto romano.


🏰 Il Medioevo: torri e libertà comunale

Tra il XII e il XIII secolo Bologna visse uno dei suoi periodi più floridi. La città si affermò come libero Comune, sviluppando:

  • un’economia dinamica

  • una forte autonomia politica

  • una straordinaria crescita culturale

In questo periodo sorsero le numerose torri medievali, simbolo del potere delle famiglie nobili. Le più celebri sono le Due Torri, ancora oggi emblema della città.


🎓 La nascita dell’Università

Nel 1088 venne fondata l’Università di Bologna, considerata la più antica università del mondo occidentale.
Questo evento trasformò Bologna in un centro internazionale di studio e sapere, attirando studenti e studiosi da tutta Europa e influenzando profondamente la vita cittadina.


🎨 Rinascimento e Stato Pontificio

Dal XV secolo Bologna entrò a far parte dello Stato Pontificio.
Durante questo periodo la città si arricchì di:

  • palazzi signorili

  • chiese monumentali

  • importanti opere artistiche

Il volto elegante del centro storico nasce proprio tra Rinascimento e Barocco, con edifici che ancora oggi caratterizzano la città.


⚙️ Dall’Ottocento alla città moderna

Con l’Unità d’Italia e l’industrializzazione, Bologna divenne un nodo ferroviario e industriale di primaria importanza.
Nel Novecento si distinse per:

  • forte partecipazione civile e politica

  • sviluppo del welfare

  • attenzione ai diritti sociali

Questi elementi contribuirono a costruire l’immagine di una città progressista e attenta al benessere collettivo.


🌍 La Bologna di oggi

Oggi Bologna è una città che unisce:

  • storia millenaria

  • università viva e internazionale

  • innovazione e tradizione

  • cultura, cucina e socialità

Passeggiare sotto i portici significa attraversare secoli di storia, vivendo una città che guarda al futuro senza dimenticare le proprie radici.


Una città costruita nel tempo

La storia di Bologna non è chiusa nei libri: è visibile nei muri, nelle piazze e nella vita quotidiana delle persone.
È una città che ha saputo evolversi restando fedele a se stessa.

👉 Su Bologna Forever continuiamo a raccontare Bologna partendo dalle sue radici, perché conoscere il passato è il modo migliore per capire il presente.

Abitare a Bologna: come cambia il comfort termico nelle case della città

Bologna è una città di case diverse. Il palazzo in mattoni rossi sotto i portici del centro storico, il condominio anni Settanta di Borgo Pa...